Lo scorso 12 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato lo schema di decreto legislativo che ritocca gli otto testi unici fiscali il cui debutto è previsto per il 1°gennaio 2027. Dal concordato preventivo biennale al fringe benefit, dalle sanzioni agli accertamenti Iva: nello schema di decreto legislativo figurano interventi a tutto campo, finalizzati ad eliminare incongruenze e completare il riordino della futura normativa tributaria con quella oggi in vigore. L’obiettivo dell’intervento correttivo è quello di eliminare errori materiali, sistemare rinvii normativi e assicurare la coerenza delle disposizioni confluite nei nuovi corpi legislativi.
Testi unici, pronto il restyling
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