Nella seduta del 13 ottobre scorso il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge sull’ex Ilva che prevede incentivi per la ricollocazione dei lavoratori. Il provvedimento dispone l’esonero contributivo totale per 24 mesi, entro il tetto di 8 mila euro annui e un contributo aggiuntivo di 20 mila euro per ciascuna assunzione a tempo indeterminato di lavoratori di Acciaierie d’Italia e di Ilva in amministrazione straordinaria. Vale complessivamente 187 milioni di euro il pacchetto di misure illustrato a Palazzo Chigi dalla ministra del Lavoro, Marina Calderone. Accanto agli incentivi il provvedimento governa la delicata fase di fermata dell’area a caldo di Taranto e apre la strada alla reindustrializzazione di circa 100 ettari di aree dismesse. Agevolati i contratti a tempo indeterminato stipulati dal 1°novembre 2026 al 31 dicembre 2027.


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