Dal 16 ottobre si apre la finestra  per aderire alla rottamazione quinquies delle cartelle relative a tasse, imposte e multe locali affidate all’Agenzia delle Entrate Riscossione. Ma la rottamazione dei debiti verso Comuni, Regioni ed altri enti locali riguarda solo i debiti verso gli enti che hanno comunicato all’Agenzia il provvedimento con cui applicano la rottamazione. Chi aderisce paga il capitale e le spese di notifica e di eventuali procedure esecutive, ma non sanzioni, interessi e aggio. Da ieri sul sito dell’Agenzia è possibile richiedere il prospetto informativo che elenca i debiti i quali possono essere inseriti nella rottamazione e l’importo dovuto. In questo modo si può capire quali posizioni rientrano nella procedura. Le domande vanno presentate per via telematica entro il prossimo 15 dicembre. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Multe, bollo, Tari e Imu: da oggi le domande per la rottamazione locale’ – pag. 8 e Italia Oggi: ‘Tasse locali, rottamazione al via’ – pag. 19)


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