La riforma del Tuf introduce l’intelligenza artificiale nella governance societaria, definendo i sistemi di IA e i rischi informatici. Le società quotate dovranno indicare nelle relazioni sul governo societario le politiche di utilizzo dell’IA e di gestione dei rischi informatici. L’adozione di sistemi automatici di controllo deve rispettare criteri di adeguatezza e proporzionalità rispetto alle caratteristiche dell’impresa. L’IA offre nuove opportunità per il controllo interno, ma comporta rischi legati ai dati, alle distorsioni, alla sicurezza informatica e alla responsabilità legale. Assonime raccomanda un approccio integrato, con monitoraggio continuo e rafforzamento dei sistemi di controllo e conformità. Per proteggere dati riservati e informazioni strategiche è consigliabile utilizzare sistemi di IA e infrastrutture informatiche chiuse, con accessi controllati. (Ved. anche Italia Oggi: ‘IA nelle quotate, policy ad hoc’ – pag. 22)
Sistemi chiusi a tutela dei dati nelle società di capitali
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