La Cassazione tributaria, con l’ordinanza n. 25004 dello scorso 4 settembre, ha chiarito che l’esenzione Imu per la prima casa può essere riconosciuta solo per un immobile. Non si ha diritto al beneficio se il contribuente utilizza, di fatto, due o più immobili come abitazione principale. Secondo la Corte l’esenzione ‘spetta in relazione a un’unica unità immobiliare destinata ad abitazione principale, in virtù del tenore letterale dell’articolo 13, comma 2, del Dl n. 201/2011, convertito in legge n. 214/2011’, e ‘non può essere estesa, in considerazione della natura di stretta interpretazione delle norme di agevolazione, a tutela di ulteriori unità immobiliari contigue, di fatto unificate e utilizzate anch’esse come abitazione principale’. 


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