Dall’analisi di 50 agevolazioni più usate emerge che l’inflazione finisce per mangiarsi una parte dei bonus. Per le 28 misure di carattere fiscale i limiti di legge sono mediamente fermi da 16 anni, mentre per i 22 aiuti legati all’Isee la ‘anzianità’ di soglie e importi è poco superiore ai cinque anni. Il Sole 24 Ore del Lunedì ha calcolato quanto l’inflazione maturata nei diversi settori economici abbia abbattuto il potere d’acquisto delle somme agevolate. Ad esempio, la detrazione del 19% per gli affitti degli studenti fuori sede si applica su un massimale di 2.633 euro, fermo dal 2017. Da allora, però, i canoni sono saliti del 33,5%. Anche la carta ‘Dedicata a te’, in soli 3 anni ha subìto l’impatto dell’inflazione sugli alimentari: i 500 euro che vengono caricati in questi giorni, per mantenere lo stesso potere d’acquisto che avevano all’inizio del 2023, dovrebbero essere 555.
Il carovita si mangia i bonus: agevolazioni ferme, prezzi su
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