Nel messaggio n. 3113/2026 l’Inps spiega che l’accertamento dell’Istituto nazionale della previdenza sociale o dell’Agenzia delle Entrate può bloccare la pensione ai lavoratori autonomi. Se c’è un ricalcolo di contributi necessari al pensionamento, infatti, la prosecuzione dell’erogazione della pensione, anche se già in atto, viene subordinata al pagamento dell’importo accertato, da eseguirsi entro 30 giorni e in un’unica soluzione. Il mancato pagamento nel termine, comporta l’annullamento della pensione dalla decorrenza originaria e il recupero delle somme indebitamente erogate. 


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