Dal prossimo 23 ottobre entra in vigore il decreto legislativo n. 179/2026 che prevede la pena fino a un milione di euro per chi  utilizza l’intelligenza artificiale non in modo trasparente. La sanzione può essere pari anche allo 0,5% del fatturato per la violazione del diritto alla spiegazione. Alle autorità competenti come Bankitalia, Consob e Garante privacy il compito di ispezione e vigilanza. Le sanzioni possono consistere in ammonimenti, ordini di regolarizzazione, dichiarazioni pubbliche di violazione e multe pecuniarie. Per l’utilizzo di sistemi di AI vietati, le multe possono raggiungere 35 milioni di euro o il 7% del fatturato mondiale annuo dell’impresa. Gli importi sono graduati in base alla gravità della violazione. La pubblicazione delle sanzioni può essere anonimizzata per tutelare la privacy e la sicurezza.


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