I dati Eurostat dicono che in Europa l’Italia è il Paese con la minore differenza salariale tra uomini e donne. Il gender pay gap si attesta infatti al 5,3%, contro una media Ue dell’11,1%. Un risultato che ci colloca in una posizione migliore rispetto ad altre economie industrializzate come Germania e Francia, entrambe sopra la media europea, ma anche alla Spagna, dove il divario retributivo di genere si attesta al 7,3%. Negli ultimi anni abbiamo assistito a un crescente dinamismo del mercato del lavoro, con numeri e tendenze che si stanno consolidando, soprattutto sul fronte dell’occupazione a tempo indeterminato. Diminuiscono i disoccupati e i Neet e anche sul versante delle differenze salariali di genere l’Italia registra risultati migliori rispetto ad altri Paesi europei, ha evidenziato il presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro, Rosario De Luca nel corso di un convegno tenutosi a Roma lo scorso 12 ottobre.
Gender pay gap, Italia virtuosa
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