Dopo la frenata di settembre, la domanda di lavoro in Italia è tornata a registrare segnali di ripresa. Lo evidenzia il Sistema monitoraggio Excelsior di Unioncamere e ministero del lavoro.  E questo nonostante una congiuntura economica internazionale non certo favorevole. A ottobre il nostro sistema produttivo prevede di assumere oltre 539 mila lavoratori, con una crescita del 3,7% rispetto a 12 mesi prima. Da qui a fine anno le posizioni ricercate dalle imprese sono 1,35 milioni. Tra i settori con maggiori prospettive occupazionali spiccano i servizi di alloggio e ristorazione e i servizi turistici. Oltre ad agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca e nei servizi di supporto, sono in aumento anche le opportunità occupazionali nelle industrie alimentari e nelle industrie meccaniche ed elettroniche. La crescita della domanda di lavoro per ottobre è un segnale incoraggiante. Le imprese attendono sostegni per fronteggiare i costi dell’energia. Solo così possono rimanere competitive sul mercato internazionale. 


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