Dal 31 ottobre saranno in vigore le nuove norme che ampliano la confisca per equivalente anche ai beni intestati a prestanome e ai terzi consapevoli dell’intento elusivo. Si estende inoltre l’elenco dei reati che consentono la confisca allargata dei patrimoni sproporzionati rispetto ai redditi leciti. Il pm può svolgere indagini patrimoniali integrative in ogni fase del procedimento, con il coordinamento del procuratore nazionale antimafia. Il giudice deve individuare con precisione i beni confiscabili o quantificare il valore da recuperare, motivando la valutazione. Infine, è possibile vendere anticipatamente i beni sequestrati deteriorabili o troppo onerosi da gestire, destinando il ricavato alla confisca o alla restituzione. 


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