Il decreto Sicurezza di Palazzo Chigi ha sollevato perplessità del Colle ma, come al solito, si è preferita la strada della moral suasion e, quindi, informalmente sono stati trasmessi i dubbi del presidente Mattarella. L’attribuzione dei compiti di polizia giudiziaria alle Forze armate nell’ambito di strade sicure non è piaciuta al Quirinale e questo ha dato vita a frequenti interlocuzioni tra Palazzo Chigi e il Colle. Il punto d’arrivo è stato chiaro: le forze armate non potranno sostituirsi in funzioni tipiche, come arresto o sequestro, ma dovranno affidare questi compiti agli agenti. Sui disordini accaduti a Milano il presidente Mattarella, oltre a condannare le violenze e ad esprimere solidarietà agli agenti coinvolti, ha consigliato un’analisi ‘intelligente e approfondita’ di quello che sta accadendo.


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