L’International Tax Competitiveness Index 2026 della Tax Foundation rileva che l’Italia è trentaseiesima su 38 Paesi Ocse nella classifica sulla competitività fiscale, davanti solo a Colombia e Francia. A pesare sono soprattutto le imposte sul patrimonio, dove è ultima, quelle sui consumi che prevedono troppe eccezioni, dove è penultima, e un’aliquota sulle società del 27,8% ben sopra la media Ocse del 24,2%. L’Italia ottiene 50,9 punti su 100, contro i 50,4 dello scorso anno, ma resta nella stessa posizione. In testa c’è ancora l’Estonia, seguita da Lettonia, Nuova Zelanda, Svizzera e Lituania. In fondo alla classifica, oltre all’Italia, ci sono Islanda, Spagna, Colombia e Francia.
Fisco, Italia in coda Ocse
questo articolo si trova a pagina 24