Secondo l’ufficio studi di Assocarta 50 cartiere rischiano di dover ricorrere alla cassa integrazione nel secondo semestre del 2026. Parliamo del 44% degli impianti ubicati in Italia. I rincari energetici sono insostenibili per il settore. Le organizzazioni sindacali e la stessa Assocarta lanciano l’allarme. Insieme mandano un appello al Governo e alle istituzioni europee per gli interventi urgenti e strutturali a difesa di competitività, continuità produttiva e occupazione. Quest’anno il prezzo del gas è salito da 35 a oltre 80 euro al MWh: una dinamica che potrebbe far salire la bolletta annuale del gas del comparto da 800 milioni a 1,3 miliardi di euro, portando il peso dell’energia sul fatturato fino al 20% e oltre. A ciò si aggiungono la debolezza della domanda e la crescente pressione competitiva delle produzioni asiatiche, sostenute da sovracapacità strutturale e supporto pubblico.


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