Per definire l’impianto della prossima legge di Bilancio è necessario attendere la risposta Ue su flessibilità e modalità di utilizzo della clausola dell’energia e le richieste della Lega di interventi sulle pensioni. Richieste che hanno assunto la forma di un veto sostanziale: senza misure sulla previdenza la Lega non ci sta e minaccia di non votare la manovra. Salvini, leader del Carroccio, ha rilanciato il progetto di ‘quota 64’ e di congelamento ulteriore dell’aggancio dei requisiti all’aspettativa di vita. Secondo le stime un intervento del genere costerebbe dai 600 milioni del 2027 agli 1,2 miliardi del 2028, su su fino agli 1,5 miliardi del 2029. Troppi per una manovra che deve provare a far rientrare nei ristrettissimi margini a disposizione tante priorità care alla maggioranza. Allo studio l’ipotesi di introdurre una tassa piatta del 5% per gli under 30 alla prima assunzione.
Manovra, Lega in trincea sulle pensioni. Giovani neoassunti, flat tax al 5%
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