Ieri la plenaria del Parlamento europeo ha dato il via libera all’aggiornamento dei benchmark Ets basati sul calore e sui combustibili per il periodo 2026-2030, con l’obiettivo di aumentare il numero di quote gratuite assegnate alle imprese. Il risultato va incontro all’industria. La revisione dei benchmark ovvero dei parametri per determinare il numero di quote gratuite assegnate ogni anno alle industrie nel sistema Ets, era stata annunciata lo scorso luglio. Gli eurodeputati ora confermano quella proposta con l’uso di tutti gli 88 milioni a disposizione e in più chiedono di aggiungerne 11 milioni, provenienti da quelle trattenute agli impianti che non avevano rispettato le condizioni del sistema Ets. Si porta, quindi, a quasi 100 milioni le quote aggiuntive per le industrie.
Ets, dal Parlamento europeo via libera a più quote gratuite
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