Con la sentenza n. 174/2026 la Corte costituzionale è intervenuta sul sistema delle tutele contro i licenziamenti illegittimi nelle micro e piccole imprese fino a 15 dipendenti. La sentenza, depositata ieri, elimina una disparità di trattamento che riguardava i lavoratori assunti prima del 7 marzo 2015 nelle imprese di minori dimensioni. La questione riguardava l’art 8 della legge 604/1966 che, per i datori con più di 15 dipendenti complessivi e fino a 60, e non nella singola unità produttiva, a differenza di quanto previsto dall’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, consentiva al giudice di elevare il tetto dell’indennità risarcitoria fino a 10 mensilità per i lavoratori con anzianità superiore a 10 anni, e fino a 14 anni per quelli con anzianità superiore a 20 anni. Questa possibilità era invece preclusa ai dipendenti dei datori che non superavano tale soglia occupazionale complessiva. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Lavoratori più tutelati nelle pmi’ – pag. 30)


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