Con il provvedimento direttoriale dello scorso 5 ottobre l’Agenzia delle Entrate segnala a imprese e forfetari le fatture elettroniche e i corrispettivi del 2023 che non tornano con il reddito dichiarato nel modello Redditi 2024. Le comunicazioni avvengono via Pec, al domicilio digitale dei contribuenti. La comunicazione rientra tra quelle per la promozione dell’adempimento spontaneo e costituisce applicazione del principio che eleva i principi di buona fede e leale collaborazione a principi ordinatori dei rapporti tra contribuente e Amministrazione finanziaria. La finalità di una comunicazione di questo tipo è quella di aprire un dialogo con il contribuente in relazione a elementi, fatti e circostanze che l’Agenzia ignora.
Redditi 2023, lettere dal Fisco
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