I software aziendali per la sicurezza e il controllo della qualità possono comportare una sorveglianza indiretta dei lavoratori, regolata dall’articolo 4 dello Statuto dei lavoratori. Quando necessario, occorrono accordi sindacali o autorizzazioni dell’Ispettorato del lavoro e un’adeguata informativa ai dipendenti, nel rispetto della privacy. I controlli sulle e-mail devono essere mirati e proporzionati, basati su indizi concreti di illeciti, evitando sorveglianze generalizzate. L’AI Act vieta i sistemi che deducono le emozioni dei lavoratori e considera ad alto rischio quelli destinati al monitoraggio e alla valutazione del personale. Le decisioni definitive sul rapporto di lavoro non possono essere affidate esclusivamente all’intelligenza artificiale ma richiedono il controllo umano. 


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