Crescono le class action in Europa e, in particolar modo, quelle che toccano la tecnologia e l’intelligenza artificiale. In Italia le azioni collettive riguardano invece soprattutto i settori automobilistico e finanziario. A fare il quadro della situazione è lo European Class Action Report 2026, l’analisi annuale messa a punto dallo studio legale internazionale CMS, presente in 50 Paesi. Nel 2025 le class action sono state 107, in aumento dell’8% rispetto alle 99 del 2024. Più di un terzo si concentrano in Inghilterra. Molte iniziative collettive anche in Italia che si posiziona al terzo posto, dopo il Portogallo e davanti a Germania, Francia e Spagna. Più di un terzo dei procedimenti depositati nel 2025 concerne la tutela di consumatori e della concorrenza. 


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