Le elaborazioni del Sole 24 Ore del Lunedì sui dati Inps evidenziano che il gap retributivo fra lavoratori under 35 e lavoratori sopra i 50 anni è del 29,7%. Sale al 42,4% nelle attività finanziarie e assicurative e al 42,5% nei servizi di informazione e comunicazione. Considerando i lavoratori occupati a tempo pieno e tutto l’anno, i giovani percepiscono circa 20 mila euro netti annui contro gli 28.443 euro degli over 50. Il divario dipende dall’esperienza, dagli scatti di anzianità e dai premi, ma anche dai bassi salari iniziali e dai ritardi nei rinnovi contrattuali. Rispetto al 2014, le retribuzioni reali dei giovani sono diminuite dello 0,9%, nonostante la crescita nominale del 17%. Per sostenere il potere d’acquisto delle nuove generazioni, il Governo valuta agevolazioni fiscali per i lavoratori alla prima assunzione, con un’imposta sostitutiva ridotta o un abbattimento dell’imponibile.
Fra dipendenti giovani e over 50 il divario in busta paga è del 30%
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