Spetterà alla Corte di giustizia dell’Unione europea stabilire se, ai fini dell’integrazione al trattamento minimo pensionistico, la pensione estera autonoma debba essere sommata a quella italiana liquidata in pro rata internazionale. La questione è stata rimessa dalla Corte di cassazione con l’ordinanza n. 27395/2026. Tale pronuncia riguarda il caso di una persona titolare di una pensione belga, maturata con i soli contributi versati in Belgio, e di una pensione italiana in pro rata, ottenuta mediante la totalizzazione internazionale della contribuzione italiana con quella belga. In prima battuta la Corte d’appello di Firenze aveva riconosciuto l’integrazione al minimo sulla sola pensione italiana. L’Inps ha impugnato la sentenza. La Cassazione ha deciso di sospendere la definizione del giudizio, invitando la Corte di giustizia Ue a pronunciarsi sul punto. 


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