La Procura di Taranto ha chiesto gli arresti domiciliari per l’ex amministratrice delegata di Acciaierie d’Italia, Lucia Morselli e per altri due manager del gruppo. Secondo l’accusa Morselli avrebbe diretto le condotte illecite volte a massimizzare i profitti e la produzione a scapito della tutela ambientale. L’inchiesta, iniziata nel 2022, ipotizza reati che vanno dal disastro ambientale alla truffa sulle quote CO2, fino all’associazione per delinquere e alla corruzione. Secondo la procura Francesco Astorri (uno dei due manager coinvolti) avrebbe omesso più atti del proprio ufficio nell’ambito dei controlli ambientali in cambio della promessa di un incarico dirigenziale nell’Ispra. Inoltre Astorri avrebbe attestato il falso, omettendo di riportare alcune dichiarazioni raccolte durante i controlli. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Ex Ilva, la Procura chiede i domiciliari per Morselli e altri due manager’ – pag. 21)
Caso Ilva, la Procura chiede i domiciliari per l’ex ad Morselli
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