La Corte di giustizia tributaria di primo grado di Napoli, con la sentenza 10158/30/2026, ha evidenziato che il disconoscimento dell’Iva detratta per difetto di inerenza, genericità nella descrizione delle fatture o in relazione al pagamento di canoni di locazione finanziaria di un veicolo, può rientrare tra le tipologie di accertamento tributario per cui è opponibile lo ‘scudo’ del ravvedimento speciale collegato al concordato preventivo biennale. Con questa pronuncia è stato annullato un accertamento ai fini Iva relativo al periodo d’imposta 2019, notificato nei confronti di uno studio associato.
Il ravvedimento speciale ferma le rettifiche della detrazione Iva
questo articolo si trova a pagina 33