L’Esecutivo valuta di estendere al 2028-2029 l’aumento di due punti dell’addizionale Irap per le società energetiche, dal 3,9% al 5,9%. La misura punta a reperire risorse per la manovra e a garantire un contributo del settore energetico, come richiesto dalle banche. Per gli aiuti energetici Bruxelles esclude nuovi sconti in bolletta e bonus alle famiglie, privilegiando investimenti in rinnovabili ed efficienza energetica. Tra le ipotesi allo studio figurano il ripristino dell’ecobonus al 65%, il potenziamento del conto termico e contributi per l’acquisto di pompe di calore. Si valuta, infine, di estendere l’energy release alle Pmi non energivore, anche aggregate, per garantire energia a prezzo calmierato in cambio di nuovi impianti rinnovabili. 


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