L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello 194/2026 di ieri, affronta il tema di cui all’art. 51, comma 2, lettera g) del Tuir relativo al Piano di azionariato. L’Amministrazione finanziaria conferma la possibilità di riservare il Piano di azionariato per i dipendenti che abbiano maturato un’anzianità di servizio di almeno tre anni e che non rivestano posizioni apicali. L’articolo 51 in parola prevede l’esclusione dalla formazione del reddito di lavoro dipendente per il valore delle azioni offerte gratuitamente alla generalità dei dipendenti a determinate condizioni per un importo non superiore a 2.065,83 euro nel periodo d’imposta. 


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