Cresce il contributo richiesto al settore energetico nella manovra approvata ieri dal Consiglio dei ministri. La nuova stretta comporterebbe un aggravio dell’addizionale Irap applicata al 2027, che già sconta un incremento del 2% fissato dal decreto Bollette e che ha portato l’aliquota regionale dal 3,9% al 5,9%. La manovra prevede un ulteriore incremento che farebbe salire l’addizionale 2027 al 5%, mentre per il biennio successivo 2028-2029 l’asticella si fermerebbe al 3% per ciascun anno. Le stime parlano di incassi per 700 milioni, ma i numeri definitivi saranno chiari solo quando si capirà l’atterraggio della misura, come pure i destinatari finali che, nella formulazione del decreto Bollette, erano tutte le società della filiera energetica: non è da escludere che alcuni segmenti, come la raffinazione, possano essere esclusi dalla maggiorazione fiscale.
Energetici, conto Irap più salato: l’addizionale 2027 sale al 5%
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