Il prezzo dell’energia elettrica all’ingrosso ha superato i 278 euro/MWh, quasi triplicando da fine febbraio, a causa dell’aumento del gas legato alle tensioni in Medio Oriente. Il rincaro energetico alimenta l’inflazione e aumenta il costo delle bollette e della spesa, mentre salgono anche i prezzi dei carburanti. Il Governo ha reintrodotto fino al 7 novembre lo sconto sulle accise mobili, pari a 4,88 centesimi al litro. L’Europa è chiamata, inoltre, ad affrontare una carenza annua di 60 milioni di tonnellate di carburanti. I raffinatori chiedono meno vincoli ambientali e maggiori finanziamenti europei per rafforzare la produzione e l’autonomia energetica.
Caro energia, il governo rimette le accise mobili fino al 7 novembre
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