A favore della famiglia il Ddl di bilancio approvato ieri dal Consiglio dei ministri ha previsto 100 euro all’anno per i nuovi nati per aprire una posizione previdenziale. Sei mesi di congedo parentale retribuiti all’80% dal terzo figlio in poi e un voucher da 500 euro per tre mesi al massimo alle lavoratrici autonome che diventano mamme. Queste misure si sommano al bonus mamma di 60 euro al mese introdotto lo scorso anno e riconfermato per il 2027. Analoga conferma per il c.d. ‘più assumi meno paghi’ che sale dal 120% al 140% per le assunzioni di under 35 e al 180% in caso di assunzione di madri lavoratrici. Pure le misure per sostenere il potere di acquisto dei dipendenti vengono prorogate. I lavoratori con reddito fino a 33 mila euro potranno beneficiare di un’imposta sostitutiva del 5% sugli aumenti retributivi erogati nel 2027, mentre i dipendenti con reddito fino a 40 mila euro si potranno avvalere di un’imposta sostitutiva del 15% sulle maggiorazioni e sulle indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale e sulle indennità di turno, entro il limite annuo di 1.500 euro.
Un fondo Inps per i nuovi nati
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