Il decreto legislativo che recepisce la direttiva Ue 2024/2831 presenta un nuovo articolo, il n. 20, che promuove la contrattazione collettiva come sede primaria di regolazione delle condizioni economiche e normative e di attuazione dei diritti in materia di gestione algoritmica. A tal fine si prevede l’istituzione di un tavolo presso il ministero del Lavoro, presieduto dal ministro o da un suo delegato e composto da rappresentanti dei datori di lavoro e delle persone che lavorano mediante piattaforme digitali, designati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Il tavolo avrà il compito di monitorare la regolazione contrattuale delle condizioni economiche e normative, nonché l’attuazione delle disposizioni previste dal decreto legislativo. Nella piattaforma digitale rientra qualsiasi soggetto che organizza, mediante strumenti informatici, una prestazione lavorativa resa a titolo oneroso e utilizza sistemi di monitoraggio o decisionali automatizzati. Escluse le piattaforme che si limitano a mettere in contatto domanda e offerta di lavoro. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Piattaforme, cambiano le tutele’ – pag. 27)


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