La manovra varata ieri dal Consiglio dei ministri prevede un fondo da 850 milioni di euro con cui rafforzare i meccanismi di flessibilità in uscita per chi va in pensione con il sistema contributivo. Il vicepremier Salvini ha sostenuto che il fondo è stato pensato per superare la legge Fornero, dando la possibilità di andare in pensione a 64 anni, anziché a 67. Mai nominata la nuova Quota 100 che ha tenuto banco nelle scorse settimane. Stando alle ipotesi circolate, dovrebbero essere necessari 64 anni di età, almeno 36 anni di contributi e l’importo minimo per l’anticipata contributiva, che è pari a tre volte l’assegno sociale, ma scende a 2,8 volte per le donne con un figlio e a 2,6 volte per quelle con almeno due figli. Chi farà questa opzione dovrà accettare che l’importo della pensione sia calcolato interamente con il metodo contributivo invece che con quello misto.
Fondo da 850 milioni per pensioni a 64 anni
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