Al centro del pacchetto giovani della manovra 2027 c’è un premio che non è un assegno, ma un prelievo ridotto sugli incrementi per il 2027, che siano aumenti in busta paga o scatti di carriera: si tratta di un’imposta sostitutiva all’1% sugli incrementi di reddito da lavoro dipendente dei giovani lavoratori, entro limiti di reddito e di importo. Un limite che è stato fissato a 2.500 euro, da ricevere in 12 mensilità o in un’unica soluzione. La platea degli interessati è quella degli under 30. L’obiettivo è quello di trattenere i giovani in Italia. Scende al 5% la cedolare secca sugli affitti a canone concordato che diventa all’1% quando l’inquilino ha meno di 35 anni. Confermate le agevolazioni per le ristrutturazioni della prima casa, come pure il bonus mobili e il rafforzamento del meccanismo ‘chi più assume meno paga’, portato al 140% per le assunzioni di giovani e al 180% per le lavoratrici madri. 


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