Dal 25 novembre è possibile presentare la domanda per accedere alle agevolazioni relative a Brevetti + 2026. A disposizione ci sono 20 milioni di euro con contributi che coprono fino all’80% della spesa ammissibile. Le Faq di Invitalia chiariscono i requisiti necessari tra cui la presenza di un rapporto di ricerca con esito negativo e la rivendicazione della priorità di una precedente domanda nazionale. Per i brevetti europei concessi e per i brevetti unitari sono inoltre previste condizioni relative alla convalida in Italia. Il rapporto di ricerca deve evidenziare almeno una rivendicazione positiva rispetto ad almeno due dei tre requisiti considerati: novità, attività inventiva e applicazione industriale. Occorre verificare anche che il brevetto non sia già stato oggetto di finanziamento nelle precedenti edizioni della misura, nei casi esclusi dal bando.