La legge di Bilancio interviene anche sulle locazioni prevedendo un premio fiscale per gli affitti lunghi rispetto a quelli brevi. Un premio importante, che arriva fino a 20-25 punti percentuali. Il tutto per convincere i proprietari ad affittare le case sfitte e a preferire locazioni lunghe a quelle turistiche. Con il nuovo sistema ci saranno 4 cedolari per gli affitti lunghi: la prima all’1% per il canone concordato agli under 35, la seconda al 5%, generale per i nuovi affitti concordati, la terza al 10% per i vecchi contratti calmierati e la quarta al 21% per gli affitti liberi. Le locazioni brevi hanno, invece, due regimi di tassazione piatta: uno al 21% per i proventi derivanti dal primo immobile e l’altro al 26% per i proventi della seconda casa destinata a questa attività. Dalla terza abitazione scatta la presunzione di imprenditorialità.