Nella manovra 2027 il Governo insiste sulla strada del rafforzamento degli strumenti utili a innalzare il pacchetto retributivo complessivo, con vantaggi sia per le imprese che per i lavoratori. Partiamo dai fringe benefit, con la novità che si eleva a 2 mila euro il limite di esenzione per i lavoratori con età non superiore a 30 anni. I fringe benefit sono rappresentati da aiuti o vantaggi erogati dal datore di lavoro ai dipendenti. I dati dicono che in nove anni il loro peso sul welfare aziendale è passato dal 16,2% del 2017 al 55,1% del 2025. Praticamente è più che triplicato, complice anche una normativa fiscale favorevole. Infatti, negli ultimi anni la soglia dei fringe  benefit esente da imposizione fiscale e contributiva è progressivamente cresciuta, fino ad arrivare a 1.000 euro per tutti i lavoratori dipendenti e a 2.000 euro per i lavoratori con figli a carico. A queste due fattispecie ora se ne aggiunge una terza: l’esenzione fino a 2.000 euro per i lavoratori con età non superiore a 30 anni.