Dal 9 al 12 novembre dovrebbero tenersi le audizioni sul disegno di legge di Bilancio. Per il deposito degli emendamenti il termine previsto sarebbe il 17 novembre. La maggioranza interverrà sull’incentivo per l’aggregazione delle piccole imprese. Il vice premier Salvini insiste per un contributo maggiorato di banche e assicurazioni che potrebbe essere usato per aiutare famiglie, lavoratori e pensionati. Ma il settore finanziario, come quello energetico, non ci sta. Le banche fanno osservare che non sarebbe stata pienamente rispettata neppure la promessa del Governo di escludere i piccoli istituti dall’aumento di 3 punti dell’Ires, perché la manovra esclude solo le banche con imponibile sotto i 6,7 milioni di euro, una soglia giudicata troppo bassa. La Lega cercherà di precisare meglio le finalità del Fondo da 850 milioni per la flessibilità previdenziale, in modo da essere certo che venga utilizzata per dare la possibilità ai lavoratori con 64 anni di età e 36 di contributi di andare in pensione.