La manovra 2027 prevede una rivalutazione dei soli immobili d’impresa iscritti nel bilancio 2025, con esclusione di immobili merce e aree fabbricabili. Le imposte sostitutive sono fissate all’8% per gli immobili ammortizzabili e al 4% per quelli non ammortizzabili, con effetti fiscali dal 2029. Previsto anche l’affrancamento delle riserva di rivalutazione mediante un’imposta sostitutiva del 10%. Il pagamento delle imposte dovrà avvenire in un’unica soluzione senza possibilità di rateizzazione, entro la scadenza del saldo delle imposte 2027. Per le cessioni degli immobili prima del 2032, i valori fiscali resteranno quelli precedenti alla rivalutazione, rendendo la misura meno favorevole rispetto ad alcune precedenti discipline.