Per gli aumenti retributivi corrisposti in conseguenza di rinnovi dei Ccnl la manovra 2027 stabilisce che l’agevolazione venga riconosciuta per gli aumenti erogati nel 2027 per effetto dei rinnovi contrattuali sottoscritti tra il 2024 e il 2027 e decorrenti tra il 2025 e il 2027 a dipendenti del settore privato con reddito di lavoro dipendente non superiore a 33 mila euro quest’anno. La nuova disposizione stabilisce che nel 2027 non saranno agevolati gli aumenti effetto di contratti sottoscritti e decorrenti nel 2024. Invece, se un contratto già rinnovato, con aumento nel 2025-2026, sarà rinnovato anche nel 2027 con altro aumento, i due importi non saranno cumulabili ai fini della detassazione e l’aliquota del 5% si applicherà pro quota con riferimento ai mesi di applicazione dei due rinnovi. Prorogati gli esoneri contributivi previsti in caso di assunzione di donne, giovani e in caso di assunzioni da parte di aziende ubicate in area Zes che hanno al massimo 10 dipendenti. I bonus saranno riconosciuti anche per le assunzioni del 2027.