Dopo la stretta del decreto Sicurezza arriva la risposta operativa. Nelle ultime due settimane il Servizio centrale operativo (Sco) della polizia ha coordinato una vasta operazione che ha portato all’arresto di 575 maggiorenni, 69 minorenni, alla denuncia di 1.695 persone, tra cui 373 minori e al controllo di 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni. Il dato importante è che la politica ha deciso di puntare la propria campagna elettorale sul tema della criminalità minorile aumentando l’attività di controllo del ministero dell’Interno. L’ingresso precoce dei giovani nei circuiti della criminalità ha una diffusione che necessita un intervento deciso. Droga, rapine, estorsioni (anche a danno di coetanei) sono i problemi principali. Ma ad inquietare è la capacità dei social network di trasformare l’emulazione in acceleratore.