Disputa tra editoria e new-tech. Ieri, nelle conclusioni della causa C-250/25 Like Company l’avvocato Maciej Szpunar ha iniziato a tracciare confini tra la tutela del titolare del diritto di riproduzione e l’eccezione della libera estrazione dei dati (mining) riconosciuta dalla stessa direttiva Ue 2019/790. Secondo l’Avvocato generale gli editori non possono rivendicare l’esclusiva sui fatti riportati negli articoli pubblicati mentre merita senz’altro difesa civilistica la forma specifica di pubblicazione, in sostanza la contestualizzazione e la rielaborazione critica dei fatti diventati notizia. La causa contro il servizio di Alphabet ‘Google Gemini’ è stata promossa davanti al Tribunale di Budapest da Like Company, un operatore ungherese che gestisce vari portali web. Like Company rivendica la tutela degli articoli pubblicati sui portali in virtù del diritto connesso al diritto d’autore riconosciuto agli editori di testate giornalistiche in relazione all’utilizzo online delle loro pubblicazioni. (Ved. anche Italia Oggi: ‘L’AI che copia le news paga’ – pag. 23)