L’articolo 135, comma 8, del Ddl di Bilancio 2027 rivede in misura restrittiva le disposizioni in merito all’accesso al gratuito patrocinio. La domanda di accesso dovrà essere autenticata dal difensore, con l’eccezione dei casi in cui la parte può stare in giudizio personalmente. Viene introdotto, inoltre, l’obbligo di illustrare le ragioni collocate a fondamento della pretesa o della difesa e l’ammissibilità processuale della domanda.  La disposizione varrà anche per i procedimenti penali. Secondo l’associazione forense Movimento forense in questo modo l’indagato e l’imputato non abbienti sarebbero costretti ad anticipare le ragioni della propria difesa per poter contare su un difensore retribuito dallo Stato, con possibili ricadute sulle garanzie costituzionali.