L’Inail ricorda che il datore di lavoro deve valutare e prevenire anche i rischi psicosociali legati a violenze, molestie e discriminazioni. La valutazione deve considerare sia le condotte interne all’azienda sia quelle provenienti da soggetti esterni, comprese le aggressioni fisiche, verbali e digitali. Tra le misure indicate figurano una migliore organizzazione dei turni, la riduzione del lavoro in solitario, la formazione e canali riservati per le segnalazioni. Occorre, inoltre, proteggere le vittime da eventuali ritorsioni e garantire loro adeguato sostegno. La prevenzione richiede il coinvolgimento di tutte le figure aziendali della sicurezza e il monitoraggio dell’efficacia degli interventi.