L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello 201 di ieri, ha precisato che un trust estero che possiede una partecipazione nella quale è iscritto un immobile situato in Italia in caso di cessione realizza una plusvalenza tassata. Il caso riguarda un trust delle Isole Vergini Britanniche che intendeva vendere una partecipazione societaria contenente un immobile italiano. L’istante sosteneva che, considerando il trust come interposto, si potesse beneficiare dell’esenzione prevista per gli immobili posseduti da oltre cinque anni. L’Agenzia respinge questa tesi: l’oggetto della cessione è una partecipazione societaria, non direttamente un immobile. Di conseguenza, si realizza una plusvalenza finanziaria imponibile in Italia, anche se l’immobile sottostante è posseduto da oltre cinque anni.