Con la risposta 231/2025 a un interpello di un contribuente l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la cessione di fabbricati strumentali non concorre alla determinazione del calcolo della percentuale del pro rata di detrazione dell’imposta assolta sugli acquisti, anche se riclassificato in bilancio quale bene merce. L’istante riteneva di poter considerare l’operazione relativa alla cessione di un immobile strumentale nella determinazione della percentuale di detrazione dell’Iva. Per l’Agenzia la cessione di un bene ammortizzabile resta un evento straordinario non abituale e dunque occasionale; la vendita di beni immobili non rientra nell’attività dell’impresa ed è residuale rispetto alla normale attività svolta. Per questo motivo, il corrispettivo di cessione del bene immobile non può rientrare nel calcolo della percentuale di detrazione del pro rata. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Cessione beni strumentali esclusa dal pro rata Iva’ – pag. 25)
Cessione di immobile strumentale fuori dal calcolo della detrazione Iva
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