Nessuno sa come finirà. Il Pd guarda con sconcerto le mosse di Matteo Renzi intanto lavora in collaborazione con il premier Conte per trovare nuove alleanze al Senato dove i voti di Italia viva sono decisivi. Sono già 15 i c.d. ‘responsabili’ da Forza Italia e dal Misto, pronti a sostituire i 17 senatori renziani. Molti di più di quelli che servirebbero. Nel Pd sono convinti che non tutti i senatori renziani seguiranno il leader sulla strada dell’opposizione al governo Conte. Ieri Italia viva ha votato in Commissione due volte con l’opposizione: sul Milleproroghe e sulle intercettazioni. Al Cdm non hanno preso parte le due ministre renziane, Bellanova e Bonetti. Per il premier Conte si tratta di un’assenza ingiustificata. La sua pazienza sembra al limite. Ai suoi dice: ‘Non vado avanti così’ e lo ripete in una telefonata al Capo dello Stato. Conte vorrebbe sfidare Renzi in Parlamento per farlo uscire allo scoperto. Mattarella gli ha risposto: ‘Faccia come si sente’. (Ved. anche Il Corriere della Sera: ‘Nel governo lite infinita con Iv Conte: è opposizione maleducata’ – pag. 2 e Italia Oggi: ‘Scoppia la crisi fra Renzi e Conte’ – pag. 3)
Conte telefona al Quirinale ‘Resa dei conti con Renzi’
questo articolo si trova a pagina 8