Il patent box non entra tra le misure finanziate dal Recovery plan ma resta sostenuto dalle risorse stanziate con la legge di Bilancio che ammontano a 5,8 miliardi. Dunque è stata fatta chiarezza sulle sorti della misura in corso che resterà finanziata da fondi italiani. In un primo tempo il Governo aveva ipotizzato di inserire l’agevolazione fiscale per brevetti e software tra gli interventi collegati alla ‘transazione digitale’ da sostenere con le risorse della Recovery and Resilience Facility. Poi, anche a seguito dell’aspro confronto all’interno della maggioranza, è stato deciso di far uscire il Patent dalle misure del Recovery. Nulla però è cambiato perché resta confermata la detassazione del 50% nel perimetro attualmente in vigore. L’Esecutivo ha deciso di destinare le risorse comunitarie agli investimenti che ora assorbono oltre il 70% totale dei fondi (nelle prime versioni si fermavano al 60%). Ad incidere anche il fatto che il Patent Box avrebbe rischiato di non superare l’esame di Bruxelles.
Patent box, restano le agevolazioni finanziate con risorse italiane
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